Il mercato del fotovoltaico nel mondo e in Italia

Nel 2008 il giro d’affari dell’industria fotovoltaica italiana è stato di circa 800 milioni di euro.

Lo scenario mondiale vedrà alcuni significativi mutamenti, ma sostanzialmente verrà confermato il trend di significativa crescita. La Germania rappresenterà comunque un mercato solido ed importante: a fronte del leggero calo degli incentivi riconosciuti, sono già pronti i nuovi listini di fornitura che compenseranno abbondantemente la riduzione delle feed-in tarif. L’Italiavedrà il consolidamento della crescita del 2008. La Spagna avrà un mercato più contenuto rispetto al 2008, ma in forte crescita ci saranno Grecia, Francia, e tutti quei mercati dove i governi hanno attivato un piano di incentivo tipo Conto Energia.

Quello che inoltre si prospetta è il grande sviluppo di mercati extra-europei come ad esempio USA, Sud-Corea, nonché rilancio del mercato giapponese, etc. Gli USA in particolare vedranno l’applicazione della nuova politica energetica già prefigurata dal nuovo presidente Barack Obama, e in qualche maniera già parzialmente recepita da Bush (si parla di un decreto in tal senso prima della fine del suo mandato). Il piano di Barack Obama prevede in particolare: sviluppare l’industria delle fonti energetiche pulite creando 5 milioni di nuovi posti di lavoro; 1.000.000 di auto ibride entro il 2015; raggiungere una quota del 10% nel 2012 e del 25% nel 2025 di energia elettrica da rinnovabili; riduzione dell’80% delle emissioni al 2050.

Veramente significativi sono oramai gli investimenti verso il fotovoltaico da parte delle aziende della silicon valley e dell’innovazione tecnologica in USA, che, sulla scia di quanto già in essere in California, dimostrano le reali prospettive di sviluppo anche del mercato fotovoltaico statunitense; un dato per tutti: nelle conferenze internazionali del settore i partecipanti dagli Stati Uniti sono passati dal 7% del 2006 al 15% di quest’anno.

In Italia, per il 2009, si prevede l’installazione di almeno ulteriori 250 MW con un fatturato di un miliardo e 250 milioni di euro che, dato il livello di sviluppo del settore, potrebbe ulteriormente aumentare.

Secondo uno studio condotto lo scorso mese di ottobre da EuPD Research, è prevista una crescita costante a differenza dei due mercati chiave in Europa, la Germania e la Spagna. Con un incremento medio annuo stimato del 119% rispetto al 26% del totale degli altri paesi europei, l’Italia è oggi considerata un paese con grandi potenzialità. Secondo lo studio di EuPD Research, nel 2010 si avvicinerà alla Spagna con 355 MW di potenza installata – solo poco sotto ai 400 MW che costituiscono il nuovo tetto annuale della penisola iberica. Stima che potrebbe essere di gran lunga maggiore se il Governo coinvolgesse maggiormente le due associazioni di settore e varasse provvedimenti per la semplificazione reale dei processi autorizzativi.