Benefici Ambientali

E’ stimato che il consumo di energia elettrica di un'utenza familiare (4 persone) per produrre acqua calda sanitaria con uno scaldabagno elettrico è pari a 7,73 kWh/giorno. In Italia, per produrre un kWh elettrico, le centrali termoelettriche emettono nell'atmosfera in media 0,53 kg di anidride carbonica CO² uno dei principali gas responsabili dell' effetto serra.

Quindi, lo scaldabagno in esame immette nell'atmosfera:

0,53 kg CO² / kWh * 7,73 kWh/giorno = 4,10 kg CO²/giorno

Questo significa che, per la sola acqua calda sanitaria, utilizzando lo scaldabagno elettrico, una famiglia immette ogni giorno nell'ambiente 4,10 kg CO² (con una media procapite di 1,025 kgCO²/giorno).

Nel caso invece di utilizzo dello scaldabagno a metano viene immesso nell’atmosfera 0,25 kg CO² per ogni kWh (termico); quindi una famiglia di 4 persone dà origine alla produzione giornaliera di anidride carbonica seguente:

0,25 kg CO² * 7.73 kWh (termici) = 1,93 kg CO² /giorno ( 0,48 kg CO² procapite / giorno )

Tuttavia non è consigliato sostituire completamente lo scaldabagno elettrico o a gas a causa delle variabili climatiche che si presentano durante l’anno; si preferiranno quindi usare impianti “ibridi” che integrino quelli tradizionali.

Nel caso di impianti ibridi solare-gas, ossiacollettori solari posti ad integrazione della caldaia a gas, e dimensionando l’impianto in modo da ottenere un risparmio del 70%, la stessa famiglia produrrà, allora, giornalmente 0,58 kg CO², (con una media procapite di 0,145 kgCO²/ giorno) con una riduzione di 1,35 kg di CO² al giorno (492,75 kg di CO² all’anno).

Invece nel caso di impianti ibridi solare-elettrico,
ossia impianti solari posti ad integrazione dello scaldabagno elettrico, otteniamo (nelle stesse ipotesi del caso precedente) una riduzione di 2,87 kg di CO² al giorno (1047,55 kg di CO² all’anno).